Segretario Politico Nazionale

MANIFESTO PUBIO FIORI 2

*On.le Publio Fiori *

Incarico: Segretario Politico Nazionale di Rinascita Popolare

Città : Roma

Biografia:

Nasce a Roma il 25 marzo 1938 ove si laurea in giurisprudenza. Sposato con tre figli, si iscrive a 16 anni alla Democrazia Cristiana di cui farà parte per quasi tutta la carriera politica. Insegna Diritto amministrativo all’Università “La Sapienza di Roma” come assistente del Prof. M.S. Giannini e per trenta anni è avvocato dello Stato. Oggi esercita la libera professione patrocinando presso le Corti Superiori.

La sua avventura politica elettiva inizia nel 1971 alle elezioni amministrative di Roma con 13.700 voti di preferenza. Presto riceve la nomina di Presidente del OMNI (Opera Nazionale Maternità Infanzia) della Capitale e riorganizza i servizi di assistenza all’infanzia.

Nel 1974 diventa assessore ai Lavori Pubblici di Roma ed inizia un’operazione di recupero delle periferie predisponendo un piano per costruire strade e assicurare acqua, luce, gas ed un impianto di fognature. Contemporaneamente combatte la speculazione edilizia, completa e realizza una serie di opere pubbliche, come la Panoramica di Monte Mario, la Sopraelevata Tiburtino-San Lorenzo, i depuratori del Tevere e diversi collegamenti autostradali.

Nel 1975 alle elezioni regionali del Lazio è il primo eletto con oltre 70.000 preferenze. Diventa capogruppo della DC ed entra nella Direzione Regionale del Partito. Da subito si impegna in una serie di iniziative popolari quali il recupero delle “borgate”.

Nel 1977 è vittima di un attentato delle B.R.  (11 colpi al torace, al bacino e alle gambe).

Nel 1979 è eletto alle politiche, si colloca così al secondo posto con circa 100.000 voti di preferenza ed entra a far parte della Commissione Finanze e Tesoro della Camera. Viene, poi, rieletto deputato alle successive politiche nel 1983, 1987 e 1992.

Il 1° luglio 1992 diventa Sottosegretario al Ministero delle Telecomunicazioni (Governo Amato) e il 6 maggio dell’anno successivo Sottosegretario al Ministero della Salute (Governo Ciampi).

Nel 1993 in piena Tangentopoli in forte dissenso con la Segreteria Martinazzoli che progettava un accordo con il PDS, abbandona la DC.

Nel contempo partecipa alla costituente di Alleanza Nazionale per una “apertura a destra” con il proposito di inserire anche gli elettori dell’ex MSI nell’alveo democratico in  modo da porre fine al c.d. “arco costituzionale” con il quale la sinistra tentava di affermare la propria egemonia togliendo sostanzialmente rappresentanza politica a milioni di italiani.

Nel marzo del 1994 si presenta alle elezioni politiche nel collegio di Roma della seconda circoscrizione e viene eletto con il 52% dei voti, ricoprendo la carica di Ministro dei Trasporti e della Navigazione e rimanendo in carica fino al 15 Gennaio del 1995.

Alle politiche del 1996 è nuovamente eletto con il 52% dei voti e assume la carica di Vice Presidente della Camera dei Deputati

Nel 2005, in contestazione con la scelta di AN che si era dichiarata favorevole (in contrasto con le “Tesi di Fiuggi”) al referendum sui temi della procreazione, lascia il partito.

Nel 2006 fonda “Rinascita Popolare-RDC” e ne viene eletto Segretario nazionale.