LA “POLITICA MONETARIA” SERVE SOLO ALLE BANCHE

politicamonetaria     Il Direttore della BCE Mario Draghi ha effettuato in tempi recenti tre importanti interventi finanziari: l’acquisto di derivati abs, l’acquisto di obbligazioni bancarie garantite (covered bond) e il programma Ltro per un rifinanziamento bancario a lungo termine. Con una notevole immissione di liquidità. Tutti e tre questi interventi avrebbero dovuto trasformarsi in crediti per le imprese; ma ciò non è avvenuto. Non si capisce se siano le imprese a non richiedere credito o se siano le banche a proseguire nella politica del credito “difficile” per utilizzare detta liquidità per altre finalità. Fatto sta che per il momento queste somme sono andate prevalentemente in favore del sistema bancario che ha sistemato i propri conti sempre a rischio. Di conseguenza non c’è stata alcuna ripresa: i consumi alla fine del 2013 sono stai inferiori del 2% rispetto  al 2007 e gli investimenti privati sono diminuiti del 20% (vedi “Le politiche BCE senza effetto” di Lettieri e Raimondi). Tutto ciò a riprova che la “Politica monetaria” nulla può se non c’è una Politica economica. Di cui ancora non si vede traccia. Mentre il debito pubblico continua a crescere: nel 2013 abbiamo pagato 93 miliardi per interessi passivi. Sarebbe interessante in proposito una dichiarazione del governo.

di Publio Fiori

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