CHRISTIAN-DEMOCRATIC PRIDE. TIRIAMO FUORI L’ORGOGLIO DELLA NOSTRA STORIA

dcfolla     Si, l’orgoglio dell’essere democristiani nasce spontaneo dinanzi allo scenario politico di questi ultimi venti anni: Una Destra assente, un Centro letteralmente scomparso ed una Sinistra divisa e irriconoscibile. Con una crisi etica, sociale ed economica senza precedenti e senza fine. Con governi incapaci di formulare proposte idonee a dare una soluzione complessiva agli attuali problemi. Un giudizio storico sereno ed obbiettivo sulla politica italiana del dopoguerra non può nascondere che la DC ha dato al Paese quasi 50 anni di libertà, democrazia, sviluppo e pace sociale. Ha sconfitto il comunismo, ha battuto il terrorismo ed ha realizzato uno “stato sociale” che, pur con le imperfezioni, le carenze e gli errori che conosciamo, ha garantito in qualche modo le classi meno abbienti. Se facessimo un confronto con la situazione odierna la DC ne uscirebbe alla grande, pur tenendo presenti  le cadute sul piano della moralità pubblica che anche in questa seconda repubblica  quotidianamente registriamo. Ma allora chi non perde occasione per criticare la DC e la Sua storia ci dovrebbe indicare quale modello avrebbe preferito; quello del PCI? Del MSI? Del PLI? Del PSI? Oppure più recentemente quello di FI, dei Grillini, dei DS o dell’NCD? Perché ciò che conta sono i risultati: la DC ha preso una Italia distrutta da una guerra insensata e l’ha portata ad essere la sesta potenza industriale del mondo. Questa seconda Repubblica la sta riportando indietro sotto tutti i punti di vista, consegnandola al finanz-capitalismo, ai Poteri Forti e al sistema bancario. Una riflessione: perché tale diversità di risultati? Evidentemente i principi e i valori di quella politica sono migliori di quelli sui quali è stata impostata l’attuale politica! Dunque, sarebbe forse opportuno valutare la possibilità di recuperare quei principi del Cattolicesimo politico recepiti dalla nostra Costituzione. Principi di cui dobbiamo essere orgogliosi e che dobbiamo rilanciare con una grande manifestazione nazionale.

Publio Fiori

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